I grandi gruppi editoriali: il punto su Giunti

I grandi gruppi editoriali: il punto su Giunti

Giunti Editore, fondata nel 1841, è capogruppo di uno dei principali gruppi editoriali italiani, per l’esattezza il terzo per dimensioni e fatturato, subito dopo big come Mondadori-Rizzoli e il Gruppo Mauri Spagnol. Giunti, che ha sede a Firenze, è specializzato in editoria per ragazzi e scolastica: tra le sue collane più note rientra quella di “Peppa Pig”, il personaggio che ha conquistato i più piccoli vendendo milioni di copie. Ma non è tutto: il gruppo opera lungo tutta la filiera produttiva, dall’edizione alla stampa nello stabilimento grafico di Giunti Industrie Grafiche, fino alla commercializzazione attraverso una rete commerciale capillare di librerie di catena.

Giunti al punto: le librerie di catena

La catena di librerie del gruppo Giunti al punto è la più grande in Italia per numero, con 190 punti vendita, la maggior parte dei quali collocati all’interno di centri commerciali di tutta la Penisola. E proprio negli shopping center il gruppo ha trovato il veicolo più promettente per la propria espansione. Il catalogo Giunti comprende molti titoli adatti alla vendita di impulso, con temi di larghissimo interesse, destinati anche ad un pubblico di lettori non abituali. Giunti ha pensato di intercettarli anche grazie al pieno controllo del retail, come si evince anche dalle caratteristiche del format dei punti vendita: i pavimenti in legno, le gamme cromatiche con le scaffalature nere e la segnaletica in rosso e in arancione, l’esposizione dei libri “di piatto” e non di dorso contribuiscono infatti alla costruzione di un’immagine legata a un luogo confortevole e non concepito per un pubblico specialistico. La catena di librerie ha dunque registrato una crescita senza sosta nel corso degli anni, basti pensare che nel 2017 il gruppo punta a superare quota 200 librerie, come ha recentemente dichiarato dall’amministratore delegato Martino Montanarini.

libreria Giunti al punto

Foto: Actualitté (C.C. 2.0)

Fatturato e posizione nel mercato

Nel 2015 Giunti ha realizzato con le case editrici e la catena di librerie a marchio Giunti al Punto un fatturato consolidato di 198 milioni di euro. Il gruppo possiede i marchi Dami, De Vecchi, Demetra, Giunti Junior, Giunti Kids, Motta Junior oltre a quelli in licenza (Disney, Lucas, Marvel), controlla Edizioni del Borgo, Editoriale Scienza, Edizioni Pon Pon, Fatatrac e detiene quote di partecipazione in Giorgio Nada editore e Slow Food editore. Attualmente Giunti detiene il 6,1 per cento del mercato.

L’acquisizione di Bompiani

Negli ultimi giorni di settembre Giunti ha messo a segno un altro colpo, consolidando la propria posizione nel mercato, acquisendo il marchio Bompiani per 16,5 milioni di euro. La casa editrice milanese è stata ceduta da Mondadori per ottemperare alle prescrizioni dell’Antitrust in merito all’acquisizione di Rcs Libri, operazione di cui abbiamo già parlato. Per il 2016 Bompiani stima ricavi per 15,3 milioni di euro e un Ebitda normalizzato di circa 1,3 milioni di euro: al 30 giugno 2016 deteneva una quota pari all’1,8% del mercato trade.

La rottura con Emmelibri e la collaborazione con Amazon

La holding tra Giunti e Messaggerie era nata il 18 gennaio 2010 “per coordinare ed indirizzare le attività commerciali del gruppo nell’ambito librario conferite da Emmelibri – Gruppo Messaggerie e da Giunti Editore”: l’accordo prevedeva la collaborazione  tra diversi branch dei due gruppi, tra cui Fastbook,  Opportunity, Ibs.it e Libraccio.it, Librerie Giunti al Punto, Ibs.it e Ubik e Opportunity. La partnership è stata sciolta nell’ottobre del 2013, a causa delle “difficoltà del mercato e del cambiamento del contesto”.

Archiviata la collaborazione con Messaggerie, Giunti non è rimasta con le mani in mano: nel dicembre del 2014 il gruppo ha siglato un accordo nientemeno che con il gigante Amazon, che va oltre la vendita di Kindle nei punti vendita del gruppo fiorentino. Dal sito giuntilapunto.it è dunque possibile acquistare e-book e libri di carta, ma non solo: è disponibile una serie infinita di prodotti, tra cui anche oggetti che non hanno strettamente a che fare con i libri. Per fare un esempio, si possono ordinare beni alimentari e relativi alla cura della persona, oggetti per auto e moto, casa e cucina, giardino e giardinaggio, illuminazione, valigeria e chi più ne ha più ne metta. Per ogni acquisto i possessori della GiuntiCard (la carta fedeltà delle librerie Giunti al Punto) matureranno punti e sconti sulla propria carta, da utilizzare direttamente in una delle librerie Giunti al Punto. La sfida, secondo i vertici del gruppo, è quella di realizzare “la libreria del futuro”.

Un’idea di libreria che, sinceramente, non condividiamo.

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